ASSOCIAZIONE

Comitato d'onore

Stefano Acunto - President Italian Academy Foundation New York
Camillo Andreana - Prefetto di Bergamo
Giuseppe Avati - Regista
Giancarlo Bassi - Presidente Consorzio Oriocenter
Mons. Francesco Beschi - Vescovo di Bergamo
Massimo Cincera - Amministratore Delegato Sesaab - L’Eco di Bergamo
Gian Carlo di Martino Tarquinio - Console Generale del Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Milano
Stefano Fossati - Direttore Istituto Italiano di Cultura di Melbourne
Paolo Malvestiti - Presidente della Camera di Commercio di Bergamo
Stefano Paleari - Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo
Giuseppe Pezzoni - Presidente Fondazione Mia
Angelo Piazzoli - Segretario Generale Fondazione Credito Bergamasco
Ettore Pirovano - Presidente della Provincia di Bergamo
Mario Ratti - Presidente aeroporto Orio al Serio
Renato Ravasio - Presidente Fondazione Istituti Educativi di Bergamo
Luigi Roffia - Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo
Franco Siddi - Segretario Generale Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Franco Tentorio - Sindaco di Bergamo
Luigi Trigona - Segretario Generale Ente Fiera Promoberg
Cesare Zonca - Presidente Fondazione Credito Bergamasco

Comitato artistico

Maestro Gianni Tangucci
Mario Cresci
Virgilio Melchiorre
Don Giuliani Zanchi
Federico Rizzo
Paolo Di Stefano
Anna Maria Testaverde
Andrea Lissoni

Comitato direttivo

Casto Iannotta - Presidente
Ivan Rodeschini - Vice presidente
Roberta Caldara - Direttore @
Maestro Gianni Tangucci - Direttore Artistico

Commenti

Stefano Acunto
President Italian Academy Foundation New York

The Italian Academy Foundation, Inc., dedicated to Italian cultural diplomacy through the presentation of Italian art and artists in the United States since1947, realizing concerts at Carnegie Hall, important art exhibits, our highly prized magazine published in Rome, The Italian Journal, feature and documentary films and joint initiatives with leading institutions, such as The Art of Medicine, with Weill Cornell Department of Surgery and the University of Pisa, is pleased to collaborate with the Festival of Bergamo and Maestro Miceli. We plan concerts and related events in New York and Washington, and will send leading artists to perform in Bergamo, as well. The upshot of this arrangement will prove a beautiful flower in the garland of cooperation for the sustenance of our best “brand”, the art and artists of our maternal land. We look forward to a long relationship.

Giancarlo Bassi
Presidente Consorzio Oriocenter

Non solo un luogo di shopping, ma di scambio aggregativo e culturale. Il nostro intento, anche attraverso il Festival della Cultura, è proprio questo. Sviluppare ulteriormente un ponte virtuoso con la città e le altre istituzioni del nostro territorio per contribuire, accrescere e valorizzare Bergamo con le sue eccellenze artistiche e turistiche nel mondo. C’è ancora molto da fare. La città, con l'aeroporto e Oriocenter, si e' di fatto “allargata” e, quindi, può davvero fare da volano alla crescita sociale, economica e culturale di Bergamo.

Monsignor Carrara
Delegato episcopale per la cultura e gli strumenti di comunicazione sociale di Bergamo

Diamo, anche quest’anno, il benvenuto al festival della cultura. L’evento è un laboratorio interessante. Per un motivo, soprattutto: si sviluppa all'incrocio di varie arti che si incontrano fra di loro e di vari destinatari che incontrano quelle espressioni d'arte. Il carattere sinfonico dell'evento lo apre verso orizzonti ancora più vasti, ai quali spesso la cultura corrente non alza lo sguardo. È in questo vuoto che auguriamo il festival trovi il suo spazio.

Massimo Cincera
Amministratore Delegato Sesaab - L’Eco di Bergamo

La partecipazione di Sesaab al Festival della cultura si concretizza nel forte appoggio che le testate giornalistiche del Gruppo, oltre a Bergamo tv, Radio Alta e ai siti web offrono alla struttura del Festival sostenendone l’impegno per la diffusione della cultura. Le proposte culturali offerte centrano l’obiettivo di promuovere la cultura come stile di vita, sia tra i giovani, che tra coloro che desiderano fare un tuffo tra le performance internazionali più originali.

Stefano Fossati
Direttore Istituto Italiano di Cultura di Melbourne

Nel ringraziare gli organizzatori del Festival Internazionale della Cultura Bergamo per avermi coinvolto in questa importante iniziativa, mi auguro che la mia presenza all’interno del comitato d’onore rappresenti un invito a tutti i nostril concittadini a guardare con maggiore curiosita’ e interesse all’Australia, un Paese che ha sviluppato, nel corso del tempo, forti legami economici, culturali, sociali e sentimentali con l’Italia, grazie all’opera di numerosi nostri concittadini che vi hanno trovato una nuova Patria, e alla generosa accoglienza di una societa’ che sa rispettare e valorizzare la meravigliosa varieta’ del genere umano.

Paolo Malvestiti
Presidente della Camera di Commercio di Bergamo

Territorialità, internazionalità ed eccellenza. Sono questi i tre temi sui quali la seconda edizione del Festival della Cultura quest’anno si vuole misurare. Tre argomenti che solitamente caratterizzano l’economia, anche bergamasca, e che, in questa occasione, vengono trasportati nell’arte, nella cultura, nel teatro, nella musica e sono legati da un unico filo conduttore: la passione. Lo stesso filo conduttore che muove il sistema produttivo: passione al proprio lavoro, al territorio, alla società, al mondo.

Renato Ravasio
Presidente Fondazione Istituti Educativi di Bergamo

La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo ha tra le sue finalità lo sviluppo della persona, attraverso iniziative di carattere educativo e formativo, rivolte principalmente ai minori. Il C.d.A. della Fondazione ha pertanto aderito al progetto, condividendone i contenuti, in quanto finalizzati a promuovere la cultura tra i giovani.

Luigi Roffia
Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo

La seconda edizione del Festival Internazionale della Cultura presenta un programma ricco di eventi e di manifestazioni, che riservano una particolare attenzione ai giovani e agli studenti, con l’intenzione di offrire loro significative occasioni per scoprire e vivere l’Arte nelle sue diverse forme, sul filo delle Passioni. La scuola, in sinergia con il territorio, è chiamata infatti a offrire ai ragazzi forti occasioni di approccio all’arte e alla musica, fattori fondamentali per la promozione di una profonda crescita culturale e umana.

Franco Siddi
Segretario Generale Federazione Nazionale della Stampa Italiana

Un’iniziativa di grande valore, un’operazione di promozione della cultura, di fiducia nell’energia umana, nella sua creatività, nella sua capacità di innestare crescita e sviluppo coniugando le proprie esperienze e la propria realtà con altre di mondi diversi, ricchi di identità, come il popolo bergamasco, in una reciproca disponibilità alla conoscenza e al dialogo. Al Festival Internazione della cultura di Bergamo un saluto caloroso e la sicurezza, dopo la grande esperienza condivisa del Congresso della Stampa Italiana a Bergamo, che ancora una volta questi obiettivi saranno raggiunti dando un senso profondo alla passione e all’eccellenza dei suoi promotori.

Gian Carlo Di Martino Tarquinio
Console Generale del Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Milano

Il Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Milano è onorato e orgoglioso di collaborare col Festival Internazionale della Cultura di Bergamo e di presentare la Orquestra de la Juventud Zuliana “Rafael Urdaneta”. El Sistema presso il Teatro Donizetti di Bergamo.

Questa è un’occasione che permettere al pubblico bergamasco, e non solo, di avvicinarsi e conoscere il Sistema delle Orchestre Giovanili del Venezuela che, quando fece il suo grande presentazione in Italia nell’ottobre del 2009 presso il Teatro alla Scala di Milano col suo massimo prodotto, la Orquestra Juvenil Simón Bolívar, diretta dal Maestro Gustavo Dudamel, lasciò un segno tangibile nell’approccio con cui il pubblico italiano tradizionalmente si avvicina alla musica sinfonica. Il Sistema ha scardinato una visione ormai elitaria di percepire la musica classica, tramutandola in un mezzo di riscatto sociale per migliaia di bambini e ragazzi che, proprio tramite la melodia, hanno avuto la possibilità di uscire dai barrios venezuelani e colmare le proprie esistenze e lacune. Il modello didattico è gestito e promosso da una fondazione, Fundación del Estado para el Sistema Nacional de las Orquestas Juveniles e Infantiles de Venezuela (FESNOJIV)che si occupa della gestione e promozione di oltre 125 orchestre e cori giovanili, 30 orchestre sinfoniche e dell'educazione di oltre 350.000 studenti in 180 nuclei operativi sul territorio venezuelano.

Il concerto del 1 aprile a Bergamo rappresenta la possibilità di far avvicinare ed appassionare ancor più il grande pubblico al Sistema, un’occasione per capire ed approfondire ciò che il progetto, nato grazie all’intuizione dal Maestro Abreu , realizza nelle varie regioni del nostro Paese, un lavoro non solo culturale ed educativo che ormai ha varcato i confini del Venezuela; un progetto che crea ormai tanta curiosità ed interesse nel Mondo intero da portare lo stesso Gastón Fournier-Facio, coordinatore artistico della Scala, nel febbraio di quest’anno nel nostro Paese per poter toccar con mano questo fenomeno che, da solo, racchiude più orchestre sinfoniche giovanili di quelle di Germania e Austria messe insieme.

Per queste motivazioni per il Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Milano non solo è un piacere collaborare con l’organizzazione del Festival Internazionale della Cultura di Bergamo per questa occasione bensì continuare una cooperazione che siamo sicuri gioverà ad entrambi.

Franco Tentorio
Sindaco di Bergamo

E’ con grande piacere che porto il mio saluto alla nuova edizione del Festival Internazionale della Cultura. Bergamo accoglie tra le sue mura grandi personaggi di fama nazionale e internazionale, diventando un luogo di scambio e di interazione con l’obiettivo di incrementare lo sviluppo culturale, urbano ma anche economico, di una città viva. L’Amministrazione comunale ringrazia gli organizzatori per aver creato una manifestazione che avvicina la nostra città alle più importanti capitali europee. L’edizione che sta per cominciare regalerà momenti di cultura ed emozioni indelebili a tutta la nostra comunità.

Luigi Trigona
Segretario Generale Ente Fiera Promoberg

Dalle emozioni alle passioni. Due sentimenti che toccano l’animo dell’uomo e lo mettono di fronte alla realtà in modo vero e leale, facendo riemergere quello che lo costituisce, i desideri e gli interessi che lo sorreggono. Il Festival della Cultura, nella sua seconda edizione, vuole ancora una volta colpire il cuore dell’uomo per farlo vibrare e farlo muovere, attraverso i grandi nomi della cultura, della letteratura, dell’architettura, della musica, del cinema, del teatro. Bergamo in questa occasione si riapre al mondo e scuote le corde più intime dell’animo umano. Auguro a tutti, sia a chi lo organizza come a chi vi partecipa, di provare grandi passioni e grandi emozioni.

Cesare Zonca
Presidente Fondazione Credito Bergamasco

La Fondazione Credito Bergamasco - afferma l’avv. Cesare Zonca, presidente dell’ente - è da sempre in prima linea nel sostenere le iniziative culturali, linfa vitale per la società. Lo scorso anno il Festival Internazionale della Cultura ha registrato più di 15.000 presenze ottenendo un elevato gradimento soprattutto fra i giovani: siamo assolutamente certi che questo successo sarà replicato e anzi accresciuto dalla seconda edizione della kermesse.