ASSOCIAZIONE

COMITATO SCIENTIFICO
GIULIANO ZANCHI GIULIO BROTTI ELENA CATALFAMO PAOLO MAGRI MARCO MARZANO NANDO PAGNONCELLI CRISTIANO RE
Teologo e segretario generale della Fondazione Adriano Bernareggi - Presidente del Comitato Scientifico di Bergamo Festival FARE LA PACE Saggista e giornalista de L'Eco di Bergamo Giornalista de L’Eco di Bergamo Vice Presidente Esecutivo dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale Sociologo e professore Ordinario di Sociologia dell'Organizzazione Amministratore delegato di Ipsos Italia Direttore dell'Ufficio della Pastorale sociale e del Lavoro della Diocesi di Bergamo
COMITATO DIRETTIVO
CASTO JANNOTTA IVAN RODESCHINI DON FABRIZIO
RIGAMONTI
ROBERTA CALDARA
Presidente Vicepresidente Direttore dell'Ufficio per la Pastorale della Cultura della Diocesi di Bergamo Direttore Operativo
TEAM ORGANIZZATIVO
CHIARA
VITALI
SARA
VAVASSORI
SIMONA LONGOBARDI CHIARA CALDARA OLIVIERO OBERTI
Comunicazione e Organizzazione eventi Comunicazione e Organizzazione eventi Amministrazione Ufficio Stampa Organizzazione e Logistica



Dichiarazioni sostenitori di Bergamo Festival FARE LA PACE 2017 e Pianocity for Peace

Giovanni Paolo Malvestiti, Presidente della Camera di Commercio

Anche quest’anno per la Camera di commercio poter partecipare al Bergamo Festival “Fare la pace” è un’occasione imperdibile, una concreta possibilità di incontro e di confronto con gli esponenti di maggior rilievo del panorama culturale contemporaneo che tratteranno il tema di grande attualità “Paure locali, risposte globali. Il coraggio di progettare il futuro”. Le crisi che ci investono sono tante: dell’economia, del lavoro, della finanza, della politica, delle istituzioni e anche quelle ben più gravi di natura valoriale. Tutte hanno l’effetto di minare la nostra fiducia e di creare un senso di precarietà. Tuttavia, è necessario che ogni giorno si vada oltre, oltre il timore che non sia possibile un futuro migliore. Usciremo dalla crisi, da tutte le crisi, solo se tramite il dialogo e la conoscenza coltiveremo in noi la fiducia per ritrovare la speranza, la voglia e il coraggio di metterci in gioco. La fiducia nel futuro fa anche parte delle condizioni ambientali basilari per lo svolgimento dell’attività imprenditoriale. Fondare e fare crescere un’impresa presuppone credere nei propri sogni senza aspettarci tradimenti dal futuro. Tocca proprio alla Camera di commercio coordinare gli sforzi per la diffusione della cultura imprenditoriale, che è stata nel passato, e starà sempre anche nel futuro, alla base di percorsi virtuosi di sviluppo economico e quindi sociale, artistico e culturale. Ricreare la fiducia significa anche favorire l’economia e il benessere della comunità. Sono compiti che la Camera di commercio porta avanti con orgoglio e perseveranza..

Emilio Zanetti, Presidente Fondazione Banca Popolare di Bergamo

Fondazione Banca Popolare di Bergamo onlus è orgogliosa di dare il proprio sostegno all’edizione 2017 del “Bergamo Festival Fare la Pace” quest’anno incentrata sul coraggio di progettare il futuro senza troppo farsi condizionare dalle paure del quotidiano e dai condizionamenti sociali. Una proposta culturale e artistica di grande spessore che vedrà a Bergamo uomini e donne di cultura, artisti, studiosi, letterati da tutto il mondo impegnati in incontri, confronti, manifestazioni e dibattiti; un impegno che Fondazione Banca Popolare di Bergamo onlus si è assunta anche nei riguardi delle nuove generazioni cui particolarmente si rivolge il Festival. Un impegno, quello della nostra Fondazione, educativo e pubblico, una responsabilità morale che è auspicabile trovi una sua opportuna complementarietà con quanto di positivo il territorio è oggi in grado di esprimere per garantire ai nostri giovani le migliori opportunità per accrescere conoscenze, competenze e i valori propri di una società civile..

Luca Gotti, Responsabile Macro Area Territoriale Bergamo e Lombardia Ovest di UBI Banca

UBI Banca è orgogliosa di dare il proprio sostegno all’edizione 2017 di “Bergamo Festival Fare la Pace”, quest’anno dal titolo estremamente attuale e significativo “Paure locali, risposte globali. Il coraggio di progettare il futuro.” Una proposta culturale, quella del Festival, estremamente coinvolgente per una manifestazione sempre più importante ed ambiziosa che riesce a portare a Bergamo quell’entusiasmo contagioso che ha per protagonisti soprattutto i giovani e la loro voglia di progettare un futuro migliore, di pace e di integrazione. Un sostegno al Festival che sottolinea l’impegno di UBI Banca nei riguardi delle nuove generazioni: una veste meno istituzionale ma strettamente in sintonia con quel processo educativo e formativo della società civile che non può non trovare la piena condivisione di una banca nata e forgiata dal suo territorio e capace nel tempo di guardare al futuro, sapendo progettare soluzioni innovative e parimenti sostenere quanto il Territorio sa generare..

Carlo Nicora, direttore generale dell'ASST Papa Giovanni XXIII

Dopo il successo della scorsa edizione, con piacere abbiamo voluto ripetere l'esperienza di ospitare un pianoforte in Hospital street, a favore dei nostri pazienti, ma anche dei nostri operatori. In tanti lo scorso anno, con stupore ed entusiasmo, hanno riempito di musica la strada interna coperta che separa le sette torri di degenza dalla piastra centrale - ha commentato Carlo Nicora, direttore generale dell'ASST Papa Giovanni XXIII -. La gioia e il calore della musica accompagneranno anche quest'anno le oltre 10 mila persone che ogni giorno transitano nel nostro ospedale per i motivi più diversi. Offrire ambienti e opportunità che diano anche solo per qualche attimo serenità e conforto è prioritario per una struttura come la nostra, che vuole prendersi cura della persona nella sua interezza e non solo curarne la malattia.

Fabio Bombardieri, Presidente Fondazione Mia

Anche quest’anno Bergamo Festival si riconferma capace di leggere i temi cruciali del nostro tempo. La Fondazione Mia è lieta di sostenere gli incontri con personalità di primissimo piano del mondo della cultura, della politica e della società, che ci aiutano a comprendere la complessità del nostro tempo invitandoci a riflettere sulle questioni che riguardano il presente e il futuro di tutti noi.

Roberto Capello, Presidente dell’Associazione Panificatori Artigiani della Provincia di Bergamo – ASPAN

Aspan condivide le finalità e i principi di Bergamo Festival ponendo al centro il pane, alimento carico di storia e significati. Il pane, attraverso la propria storia, consente di leggere la storia dell’umanità, ponendosi come modello di civiltà che ha contribuito e contribuisce ad essere fattore di sviluppo, di nutrimento e dialogo fra i popoli. Il pane è un’eredità culturale importante che continuerà a rappresentare un punto di riferimento per la nostra società..

Remo Morzenti Pellegrini, Rettore Università degli Studi di Bergamo

BergamoFestival – Fare la pace è una delle tante occasioni che ci vengono offerte per riflettere sulle modalità di fare cultura oggi. Non trovo grosse differenze tra “fare la pace” e “fare cultura”: entrambe le intenzioni, insieme ai gesti che le concretizzano, nascono dalla volontà di creare una rete di contatti e conoscenze capaci di agevolare la convivenza sociale e migliorare l’orizzonte delle nostre esistenze. Entrambe si basano sulla capacità di mediare tra sensibilità, prospettive ed esperienze diverse: tutto ciò che lavora in questa direzione è un auspicabile segno di civiltà..